SISMA BONUS E RISCHIO SISMICO

 

Una delle cause principali di morte durante un terremoto è il crollo degli edifici. Per ridurre la perdita di vite umane, è necessario rendere sicure le strutture edilizie. Oggi, le norme per le costruzioni in zone sismiche prevedono che gli edifici non si danneggino per terremoti di bassa intensità, non abbiano danni strutturali per terremoti di media intensità e non crollino in occasione di terremoti forti, pur potendo subire gravi danni.

 

Con la legge di stabilità 2017, l’Italia ha introdotto una nuova certificazione per gli edifici:

La certificazione di rischio sismico delle costruzioni.

I numerosi eventi sismici che si sono manifestati in questi ultimi anni, hanno comportato per la collettività enormi costi sociali ed economici. Dovuti alla tipicità sismica del nostro paese ma anche all’elevata vulnerabilità del nostro Paese.

VULNERABILITA' = EFFETTO = La vulnerabilità sismica è la propensione di una struttura a subire un danno di un determinato livello, a fronte di un evento sismico di una data intensità.

 

Per questi motivo sono state introdotte delle Linee Guida per la certificazione di rischio, necessarie per il nostro Paese per ridurre il rischio sismico, promuovendo una cultura della conoscenza e della prevenzione. Le linee guida forniscono lo strumento di regolamentazione degli incentivi fiscali, legati alla misura del cosiddetto Sismabonus. Per la prima volta nel nostro Paese si può attuare, su larga scala, senza graduatorie di accesso ai benefici, un azione volontaria con forti incentivi statali di prevenzione sismica sugli edifici esistenti privati.

 

 

Cos'è il rischio sismico?

E' la misura matematica/ingengeristica per valutare il danno atteso a seguito di un possibile evento sismico in un arco di tempo, in base al tipo di sismicità, di resistenza delle costruzioni e di antropizzazione (natura, qualità e quantità dei beni esposti).

 

 ll rischio sismico, determinato dalla combinazione della pericolosità, della vulnerabilità e dell’esposizione, è la misura dei danni attesi in un dato intervallo di tempo

RISCHIO SISMICO = PERICOLOSITA' X VULNERABILITA' X ESPOSIZIONE

PERICOLOSITA'= CAUSA = La pericolosità sismica di un territorio è rappresentata dalla frequenza e dalla forza dei terremoti che lo interessano, ovvero dalla sua sismicità. Viene definita come la probabilità che in una data area ed in un certo intervallo di tempo si verifichi un terremoto che superi una soglia di intensità, magnitudo o accelerazione di picco (Pga) di nostro interesse. 

 

ESPOSIZIONE = CONSEGUENZA = valutazione socio/economica delle conseguenze

 

 Le linee Guida consentono di dare una classe di rischio agli edifici, tenendo conto sia della sicurezza sia degli aspetti economici.  Le classi di rischio introdotte sono 8, dalla A+ (meno rischio ), alla G (più rischio).

                                  

 

Introducono due metodi per la determinazione della classe :

 

1) Metodo semplificato: applicabile alle sole costruzioni in muratura, si basa su una valutazione macrosismica, speditiva e economica.

 Vengono prese in considerazione 6 classi di vulnerabilità sismica in base alla tipologia di muratura, che successivamente, a seguito del dettaglio costruttivo della qualità della muratura per mezzo delle tabelle messe a disposizione dalle Linee Guida la vulnerabilità può passare da una classa ad una inferiore.

Questa metodologia consente il miglioramento di una sola classe di rischio.

 Una volta determinata la classe di vulnerabilità, bisogna determinare il PAM (perdita annuale media attesa). Grazie alla tabella successiva, dalla zona sismica di riferimento dell’edificio, si definisce il valore del PAM e la classe di rischio sismico corrispondente

PAM = costo di riparazione dei danni prodotti dagli eventi sismici che si manifestano nel corso della vita della costruzione, ripartito annualmente ed espresso come percentuale del costo di costruzione.

 

Classe di Rischio

 

PAM

Zona 1

Zona 2

Zona 3

Zona 4

A+*

PAM ≤ 0,50%

 

 

 

V1 ÷ V2

A*

0,50%<PAM≤1,0%

 

 

V1 ÷ V2

V3 ÷ V4

B*

1,0%<PAM≤1,5%

V1

V1 ÷ V2

V3

V5

C*

1,5%<PAM≤2,5%

V2

V3

V4

V6

D*

2,5%<PAM≤3,5%

V3

V4

V5 ÷ V6

 

E*

3,5%<PAM≤4,5%

V4

V5

 

 

F*

4,5%<PAM≤7,5%

V5

V6

 

 

G*

7,5%<PAM

V6

 

 

 

 

2) Metodo convenzionale: applicabile a qualsiasi tipologia di costruzione, basato sull’applicazione dei normali metodi di analisi prevista dalle attuali Norme Tecniche, consente nella valutazione della classe di rischio della costruzione, sia nello stato di fatto sia nello successivo ad un eventuale intervento.

Questa metodologia permette il miglioramento di una o più classi il rischio sismico e mette a confronto due parametri il PAM (vedi sopra) e IS-V ( Indice di sicurezza per la vita).

 

La stabilità 2017 ha quindi previsto misure  rafforzate per il Sismabonus:

  • Estensione zone sismica 1,2 e 3
  • Stabilizzazione per 5 anni (tra 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021)
  • Riguarda gli immobili adibiti a prime e seconde case, condomini, attività produttive.
  • Detrazione in 5 anni.
  • Cessione del credito ai fornitori o a soggetti terzi per chi non può sostenere la spesa (con successivo prevedimento dell'agenzia delle Entrate)

 

Ma quanto si può detrarre?

- 70% migliorando di una classe il rischio sismico per prime e seconde case, edifici produttivi, mentre 75% per condomini e parti comuni.

- 80% se migliora di 2 o più classi, per prime e seconde case, edifici produttivi, mentre 85% per condomini o parti comuni.

 

Il privato, un ente privato cosa deve fare per accedere alle detrazioni?

Il proprietario deve incaricare un professionista o uno studio di professionisti del settore, il quale  determinerà e assevererà la classe di rischio sismico dell'abitazione prima e a seguito del progetto di completamento dell'intervento. Al termini dei lavori seguirà il collaudo da parte di un collaudatore statico, diverso dal progettista, che attesterà la corrispondenza del progetto esecutivo.

I pagamenti delle fatture di progettazione ed esecuzione dell’opera, devono essere eseguiti solo attraverso bonifico bancario dedicato al sismabonus.

 

 


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